11
mag
2011

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Obbiettivo riduzione dei consumi

Come tutti sanno, il prezzo del carburante aumenta progressivamente, sia per fattori occasionali, come la rivoluzione in Libia ad esempio, sia per un normale processo che vede le scorte di petrolio in via di esaurimento: chiaramente minore è l’offerta, maggiore sarà il prezzo che la domanda dovrà sostenere.

Le case automobilistiche sono sempre più attente a produrre veicoli che riescano ad avere consumi contenuti e per far ciò si lavora principalmente sui motori, ma anche sul peso, sull’aerodinamica, sull’elettronica e sui pneumatici. Per quanto riguarda l’ultimo aspetto, gran parte delle case produttrici hanno creato dei pneumatici a bassa resistenza al rotolamento che creano meno attrito allo scorrimento garantendo una diminuzione del consumo di carburante fino al 15%.

Nell’ambito aerodinamico i designer cercano di creare vetture piuttosto slanciate e con linee piuttosto tese che penetrino bene l’aria. Molto importante è anche il fattore peso, che si cerca di contenere utilizzando materiali dal basso peso specifico, come le leghe di alluminio, per i cerchioni, i telai ed i componenti meccanici.

Dal punto di vista dell’elettronica sono stati elaborati dei sistemi definiti “start&stop” che fanno spegnere il motore durante le brevi soste e lo riavviano i pochi decimi di secondo alla prima pressione sull’acceleratore; in fase di messa a punto sono anche sistemi di recupero dell’energia in frenata, derivati dai chers delle vetture di Formula 1. In ogni caso la riduzione dei consumi viene attuata in primis da colui che utilizza l’auto che dovrebbe ricordare di gonfiare le gomme alla giusta pressione, limitare l’uso dell’aria condizionata e mantenere il motore a regimi piuttosto bassi evitando inoltre manovre di accelerazione e frenata brusche.

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