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mag
2011
Le moto Yamaha sono state sempre molto apprezzate per la loro cura costruttiva, ma in questo caso vogliamo cercare di capire quali e perchè sono stati i modelli di maggiori successo.
In Italia il settore delle due ruote ha conosciuto un forte sviluppo negli anni ’90: sempre più persone hanno affiancato all’auto un veicolo a due ruote per la loro velocità, capacità di far divertire, e utilità nei centri cittadini sempre più caotici.
La Yamaha, azienda giapponese che opera in particolar modo nel settore motociclistico, ha riscosso grande successo per la cura con cui realizza i suoi mezzi, per le loro caratteristiche tecniche, il design e l’affidabilità. Essa opera in diversi campi del motocilismo e produce sia mezzi destinati alla città che alla pista. Nel campo degli scooter, Yamaha ha ottenuto grandissimo successo grazie alla produzione dell’Aerox 50cc e del T-Max, un maxi scooter con prestazioni degne di una moto. Inoltre la collaborazione con l’azienda italiana Minarelli che produce da sempre i piccoli motori 2 tempi, ha fatto si che i suoi motori andassero ad equipaggiare moltissimi scooter e moto di piccola cilindrata (fino a 250cc).
Nell’ambito del motocross, particolare successo ha riscosso la Yamaha Tenerè, che già dalla fine degli anni ’80 ha dominato la Parigi-Dakar. Questo veicolo è stato riadattato per l’utilizzo turistico e ha creato un nuovo segmento di mercato, denominato Scrambler, il quale sta riscuotendo in questi ultimi anni un successo imparagonabile agli altri settori. Nel campo delle moto sportive basta citare le varie YZF R1, R7, R6 che hanno dominato i mondiali Supersport, Superstock e Superbike grazie alla loro velocità ed efficienza in pista.
Le moto Yamaha quindi sono state apprezzate per motivi diversi e in settori diversi e questo fatto ha dato modo alla casa giapponese di affermarsi sul mercato internazionale.