3
mag
2011

Save on DeliciousDigg This

La classe 250cc sostituita nel 2010 dalla Moto2

La 250 è stata presente nel motomondiale fin dalla sua creazione, ossia nel 1949, dove correvano costruttori italiani e tedeschi con motori a 4 tempi. Gli anni ’70 hanno visto trionfare le case motociclistiche giapponesi: Kawasaki, Honda, Yamaha e Suzuki, salvo sporadici exploit di Benelli e Harley Davidson. In questo periodo vengono abbandonate le motorizzazioni a 4 tempi che ormai avevano raggiunto l’apice dello sviluppo tecnologico per passare ai più performanti motori a 2 tempi: grazie ad una potenza che raggiungeva i 110cv e ad un peso di soli 100kg queste piccole moto non avevano nulla da invidiare alle 1000 che ora girano per le nostre strade.

Il 1991 vede l’ingresso in questa categoria e nella 125 di un piccolo costruttore italiano, trattasi dell’Aprilia di Noale (VE). Sono in pochi a credere nella scommessa, ma quando arriva il primo successo con il pilota Loris Reggiani, ora commentatore tv, molti forti piloti si schierano con queste moto che domineranno fino al 2009 questa classe. Per citare alcuni esempi, sono stati vincitori del titolo mondiale piloti come Valentino Rossi, Max Biaggi, Loris Capirossi, Alex de Angelis, Marco Melandri, Manuel Poggiali, Jorge Lorenzo e molti altri.

Il 2010 ha visto la scomparsa di questa classe in favore di moto con motori 4 tempi da 600cc per questioni apparentemente di inquinamento e di costi, ma fondamentalmente per interrompere il dominio Aprilia a favore della casa motociclistica più influente al mondo, ossia la Honda; e per ottenere un ritorno di immagine nella produzione di moto 600 stradali sportive.

VN:F [1.9.17_1161]
Rating: 0.0/10 (0 votes cast)
Save on DeliciousDigg This

Articoli correlati