19
apr
2011
Non sono particolarmente confortanti i dati recenti relativi all’andamento delle vendite nel mercato automobilistico in Europa: fino al mese di febbraio, difatti, le cose sembravano relativamente stabili; nel corso di marzo, invece, si è registrata una flessione delle vendite pari al 4.7 percento. Se le immatricolazioni auto non vanno bene in tutto il mercato automobilistico dell’Europa, in particolare, è la Fiat a vedersi ridimensionare la sua quota di mercato, con una perdita netta pari al 20 percento, che porta la casa automobilistica torinese a detenere una quota pari al 6.7 percento del mercato automobilistico europeo.
Il fuoco di paglia di febbraio, effettivamente, è durato ben poco: si iniziava a sperare in un’inversione di tendenza nel numero di immatricolazioni auto, aspettandosi un miglioramento del mercato automobilistico in Europa, ma il mese di marzo ha confermato l’andamento negativo registrato da un anno a questa parte. La Fiat, in questo panorama poco roseo, ha pagato un prezzo piuttosto pesante nel calo del numero di immatricolazioni auto, con una flessione delle vendite pari al 19 percento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Osservando in modo più ravvicinato le statistiche relative all’andamento negativo delle vendite sul mercato automobilistica in Europa e il conseguente calo delle immatricolazioni auto, le cifre del mese di marzo 2011 parlano di 1.602.131 vetture immatricolate, contro le 1.681.177 del mese di marzo 2010. Nel complesso, durante il primo trimestre del 2011, il mercato automobilistico europeo ha fatto registrato una flessione del 2 percento, in rapporto con il primo trimestre 2010.
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