10
gen
2011
L’amministratore delegato della Casa di Stoccarda, Matthias Mueller, ha presentato oggi al Salone di Detroit la nuova Porsche 918 RSR, versione coupé da competizione della 918 Spyder.
La 918 RSR ha una livrea “liquid metal chrome blue”, è costruita su un telaio a struttura unica in fibra di carbonio e materiali plastici; caratterizzato da una rigidità torsionale elevatissima e dal peso contenuto. La 918 RSR è accreditata di una potenza massima di 767 CV ottenuti dalla somma del V8 a benzina da 563 CV e dei due motori elettrici anteriori da 204 CV.
I due motori elettrici contribuiscono anche a migliorare l’agilità e la risposta dello sterzo, indirizzando e distribuendo la coppia in maniera opportuna sull’asse anteriore, secondo la situazione del momento. Infatti i due motori elettrici sono collocati ciascuno in una delle ruote anteriori e garantiscono la trazione integrale alla vettura.
Il cambio è un sequenziale a sei rapporti, che si controlla attraverso i paddle dietro il volante. Un grosso cilindro metallico è situato al posto del sedile del passeggero, è’ il volano accumulatore, un motore elettrico il cui rotore è capace di ruotare a 36.000 RPM per conservare energia. La ricarica avviene quando in fase frenante i due motori elettrici montati sulle ruote anteriori fungono da generatori. Il guidatore può spendere quest’energia che si accumula nel volano schiacciando un pulsante.
La Porsche 918 RSR portava il numero 22 sulle porte e sul cofano, un richiamo storico alla Porsche 917 di Helmut Marko e Gijs van Lennep, che alla 24 Ore di Le Mans del 1971 stabilirono il record di percorrenza di 5.335,313 km alla velocità media di 222,304 km/h, superato solo nel 2010 dall’Audi. Riuscirà questa vettura a riportare il record a Stoccarda?!
Porsche - Porsche 918 - Porsche 918 RSR - salone di detroit 2011
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