9
nov
2011
Sono passati poco più di tre anni da quando la Nissan stupì il Mondo intero con la sua nuova supersportiva GT-R ottenendo il grande risultato di battere il tempo su giro del celeberrimo tracciato tedesco del Nurburgring fermando il cronometro nientemeno che una delle migliore auto sportive in assoluto ovvero la Porsche 911 Turbo. Da allora un prodotto già fantastico è stato di continuo migliorato e perfezionato dai tecnici della Casa nipponica e proprio come un buon vino, più passa il tempo e più ci si trova di fronte al meglio, ed il risultato delle loro ultime fatiche si chiama GT-R model year 2012.
Anzitutto le modifiche sulla GT-R MY2012 riguardano il suo cuore, un potente 8 cilindri a V di 3,8 litri incrementato nella potenza massima che passa da 530 CV, come se fossero pochi, a ben 550 CV a 6.400 giri/min, così come nella coppia che arriva alla spaventosa cifra (potrebbe trainare un camion) di 632 Nm. L’aumento della cavalleria è stata ottenuta grazie a specifiche modifiche ai condotti d’aspirazione, nuove valvole di scarico e annessa fasatura, allo scarico completamente riprogettato e di tipo racing e rinnovate accensione e miglior distribuzione di miscela aria/carburante. Non solo questi interventi hanno aumentato in maniera considerevole le prestazioni pure ma anche i consumi infatti la Nissan dichiara un consumo, nel ciclo misto, che varia dai 12 agli 11 l/100km. Una supersportiva attenta ai consumi poteva nascere solo in Giappone.
A livello estetico la “Gundam”, chiamata così affettuosamente visto che ricorda nel design il famoso cartone animato robot antropomorfe gigante impegnato costantemente a salvare la Terra, non cambia poi molto e sostanzialmente resta la stessa tranne che nella nuova versione “For TRACK PACK”, un pacchetto opzionale (disponibile per adesso solo in Giappone e UK) dedicato agli amanti della pista che non rinunciano a divertirsi nei week end e caratterizzato da nuove sospensioni ribassate di tipo racing, condotti di aspirazione studiati appositamente per freni anteriori e posteriori, spoiler in leggerissima fibra di carbonio che migliora l’aerodinamica e cerchi in alluminio forgiato dalla versione ancor più estrema denominata Spec-V.
Magari la Nissan GT-R non la ricorderemo un domani per la sua bellezza, ma è dannatamente veloce ed è questo che conta e che piace ai puristi delle auto sportive.
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