28
apr
2011
Lamborghini, da sempre, è sinonimo di grande design italiano e di automobili di alta gamma, di supercar per dirla in modo semplice: chi ha già visto una Diablo, una Countach od una Miura, non ha bisogno di ulteriori parole per capire di cosa si sta parlando. E lo stesso vale per questa nuova Aventador, l’ultimo gioiello della Casa del Toro, che si propone con scocca di carbonio, settecento cavalli di potenza, 350 chilometri orari di velocità massima e i 100 chilometri orari raggiungibili in 2.9 secondi, oppure, i duecento chilometri orari in 8.9 secondi, od ancora, i 300 chilometri orari in 24.5 secondi, o, ancora il chilometro percorso in 19 secondi.
Lamborghi, con questa nuova Aventador, va a stracciare miseramente dei record che sembravano imbattibili, stabilendo dei nuovi primati che vanno a creare nuovi possibili scenari futuri nel settore delle supercar: ciò è soprattutto vero, parlando di guidabilità, che risulta unica. Basti pensare alla rigidità offerta dalla monoscocca di carbonio che pesa meno di 150 chili, oppure al motore 12 cilindri a v, con una coppia situata a 5.500 giri; o, ancora, ai freni carboceramici, ed un innovato cambio robotizzato capace di far meglio dei cambi di Formula 1 e di altre supercar di casa Lamborghini.
L’Aventador, però, è anche un esempio di supercar dotata di ottima elettronica per la stabilità e, inoltre, di una buona attenzione alla sicurezza in caso di incidente, con una buona dotazione di airbag, che va ben al di là del mero concepimento di una supercar per divertirsi. Per acquistare questo ultimo gioiello di casa Lamborghini, gli appassionati della Casa del Toro dovranno sborsare una cifra pari a 263.000 euro, tasse escluse.
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