23
dic
2011
Bisogna darne atto, se una volta erano gli italiani o semmai gli inglesi dediti di tanto in tanto a realizzare una vettura non solo per il puro scopo commerciale ma soprattutto dettata dal quel pizzico di follia con nel mirino quella nicchia di clientela che se ne frega della crisi, se ne infischia del costo del carburante in costante aumento e desidera solo un’auto capace di regalargli anche solo per un breve istante intense emozioni, oggi sono i tedeschi gli unici rimasti a quanto sembra e a conferma di questa piccola e sentimentale opinione, ci pensa la nuova creatura della Casa di Ingolstadt che sarà prodotta nell’esclusiva serie limitata di soli 333 esemplari (proprio come la ben più costosa ed esclusiva Audi R8 GT): la A1 Quattro.
La A1 fin dal suo lancio sul mercato ha sempre messo in bella mostra le proprie intenzioni, sfidare la gloriosa MINI ed è anche per questo che la Casa dei quattro anelli rilancia proponendo la nuova Quattro, una sportivissima mini dotata di un potente 4 cilindri di 2 litri TFSI ad iniezione diretta che eroga una potenza massima di 256 CV (188 KW) a 6000 giri/min e 350 Nm di coppia massima costante tra i 2500 e i 4500 giri/minuto: secondo l’Audi la A1 Quattro raggiunge una velocità massima di 245 km/h e passa da 0 a 100 km/h in soli 5,7 secondi. Performance entusiasmanti, nulla da eccepire.
Associato al propulsore tedesco un cambio a 6 marce e differenziale centrale di tipo a dischi multipli in bagno d’olio il tutto controllato elettronicamente. In base alle condizioni di aderenza questo sistema indirizza la forza motrice di più sull’avantreno o al retrotreno, il tutto in pochi millesimi di secondo. La A1 Quattro è dotata di sospensioni di tipo McPherson all’avantreno, ruote indipendenti multibraccio al retrotreno e servosterzo elettroidraulico con un ottimo rapporto di sterzata di 14,8:1 al posto del più classico elettromeccanico. Completamente rivisto anche l’impianto frenante con dischi freno da 312mm e pinze freno nere. La Quattro calza pneumatici 225/35 su cerchi da 18 pollici specifici con disegno a turbina e verniciati in Glacier White (lo stecco colore impiegato per la carrozzeria) che fanno molto anni ’80.
Di grande impatto naturalmente anche le modifiche estetiche per esterni ed interni che rendono la A1 Quattro estrema e senza compromessi, o la si ama o la si odia: finiture nero lucido per tetto, mascherina single-frame (caratteristica oramai di tutte le Audi) e la parte inferiore del portellone, terminali di scarico dal diametro di ben 100 mm posti all’estremita dello scudo paracolpi posteriore, spoiler anteriori e posteriori funzionali estetici. All’interno colpiscono subito i nuovi e specifici sedili sportivi dotati di poggiatesta integrati e rivestiti in pregiata Nappa nera con cuciture rosse, le stesse presenti anche su i tappetini e sul volante caratterizzato dalla razza centrale contenente la placchetta con il numero di serie della vettura, pedaliera e pedana d’appoggio in aacciaio spazzolato, leva del cambio in alluminio ed infine la strumentazione con lancette bianche e fondo rosso.
La dotazione della A1 Quattro è completa e comprende tra le altre cose i fari allo xeno, gli abbaglianti automatici, luci stop adattative, luci di cortesia a LED, sensori luci, sensori pioggia, sensori di parcheggio, climatizzatore di tipo automatico ed impianto audio hi-fi by Bose. Prezzi e data di commercializzazione saranno comunicati a breve dalla Casa tedesca.
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