8
ago
2011
L’Opel Ampera, l’ultimo prodotto della casa automobilistica GM, è certamente un’automobile capace di fornire un interessante compromesso con un veicolo dove, un classico propulsore a benzina di millequattrocento centimetri cubici, capace di sprigionare una potenza di ottantaquattro cavalli, va a fornire l’energia elettrica necessaria alle batterie al litio di cui è dotata questa moderna autovettura: si tratta di un’interessante innovazione cha va al di là del mondo delle automobili ibride, come del resto di quelle elettriche, già presente negli Stati Uniti con la Chevrolet Volt.
L’ultima novità di casa GM, l’Opel Ampera, è mossa da un motore elettrico dalla potenza pari a ben 111 kw, con l’energia fornita da batteria al litio, le quali si possono ricaricare in quattro ore per il tramite di una comune presa di corrente: grazie a questa fonte di energia, è possibile percorrere fino a sessanta chilometri, dopodiché, grazie al motore a benzina, attraverso un generatore – si tratta di un motore elettrico di ben 54 kw – si fornisce l’elettricità necessaria al funzionamento del primo motore da 111 kw.
Questa Opel Ampera, quindi, secondo quanto stimato dalla casa automobilistica garantirà agli europei di viaggiare durante la settimana senza inquinare – considerando che le stime di Opel indicano meno di 60 chilometri percorsi dal lunedì al venerdì dagli automobilisti europei – con un veicolo che è in grado di raggiungere i 161 km/h: la nota dolente è il prezzo, 42.900 euro, che in assenza di incentivi statali potrà veramente limitare la diffusione di questo genere di veicolo.
Ampera - auto ibrido - GM - Opel
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