13
feb
2012
Si sono appena svolte nel corso di questo finesettimana a Jerez de la Frontera le prove delle nuove monoposto per il prossimo campionato di F1 e, tra le novità delle varie scuderie, la Ferrari ha sfoggiato con orgoglio la nuova F2012, che ha ripreso la tradizionale nomenclatura, dopo la parentesi del 2011 con la F150: la nuova vettura, se da una parte ha regalato a Fernando Alonso la possibilità di chiudere con il miglior tempo una delle giornate di prova – con un risultato complessivo al quarto posto, d’altro canto, la F2012 ha dimostrato di aver bisogno di migliorie e modifiche all’impianto di scarico, considerando la rottura di un condotto per ben tre volte durante le quattro giornate di prova, sebbene le prestazioni abbiano permesso alla nuova Ferrari di posizionarsi davanti a Red Bull e McLaren.
Secondo quanto reso noto dagli ambienti Ferrari, a Maranello c’è stata qualche perplessità e insoddisfazione in più del previsto, a causa del ritardo nella messa a punto della F2012, che sembrava potesse sin da subito passare in modo perfetto il test di Jerez de la Frontera: non è certo mancata la soddisfazione per la buona prestazione di Alonso, preceduto dalle Mercedes (con i vecchi scarichi vietati) e dalla Lotus – Renault. Ma la F2102 soddisfa per la soluzione al problema del surriscaldamento delle gomme nel corso del primo giro che, nel 2011, ha pesato in modo notevole sui successi della monoposto di Maranello. La Ferrari F2012, per contro, non soddisfa dal punto di vista del carico aerodinamico, così come fatto notare da Massa e Alonso, come del resto per gli scarichi, che portano a spingere i gas roventi verso il basso, tra ruota e paratia dell’ala e, infine, la temperatura operativa del nuovo V8, a 125 gradi, potrebbe comportare problemi anche con leggeri surriscaldamenti, con perdite di liquido. Staremo quindi a vedere come Maranello si preparerà all’appuntamento di Barcellona e, soprattutto, quali problemi verranno risolti.
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