Uno dei miti del mondo automobilistico americano che ha saputo affascinare un gran numero di appassionati di motori e di auto con veicoli spettacolari, è sicuramente Cadillac, il miglior marchio del primo produttore al mondo di auto, la rinata GM, che ora si prepara a tornare all'assalto del mercato delle berline compatte, dopo il tentativo fallito della BLS, con la sua nuova Cadillac ATS 2013, una berlina tre volumi che nelle intenzioni dovrebbe entrare in competizione con Audi A3 e A4, BMW Serie 3, Mercedes classe B e C; Lexus iS eCt200h. La nuova Cadillac ATS, grazie ad un telaio leggero, alla trazione posteriore e un motore da 2.0 litri da ben 273, si propone come un'interessante innovazione su un mercato indubbiamente difficile.
La nuova Cadillac ATS ha tutte le carte in regola per proporsi come una novità degna di nota, a cominciare dall'uso di alluminio per il cofano, supporti in Magnesio per il motore e pannelli di rivestimento in fibra naturale, che portano la berlina americana a 1542 chili, ai quali fa da contraltare un differenziale in ghisa, grazie al quale la guida risulta più piacevole. Interessante anche il sistema di sospensioni Cadillac a cinque bracci in acciaio, posteriore, e la McPherson multilink anteriore, cui si associa anche il doppio pivot e la barra stabilizzatrice diretta, cui si associa anche il magnetic ride control, un sistema di gestione presente anche sulle Ferrari. A completare la dotazione, ci sono le protezioni aerodinamiche del sottoscocca, lo sterzo a cinghia a intensità variabile della ZF Steerings Systems, l'ABS a quattro canali su freni Brembo. Ottime le finiture degl'interni, come da buona tradizione Cadillac, a cui si associa anche la grande spaziosità di abitacolo e baule.